E’ piccola e luccicante, come un vero gioiello. Ha un’adorabile catenella che invoglia a indossarla per portarla come collana, sopra abiti sportivi ed eleganti… è la Fisheye Baby Gold 110!

Oltre ad avere delle evidenti particolarità estetiche, ne ha anche qualcuna tecnica. Monta pellicole 110, il che la rende non unica (non è mica la sola!) ma rara. Le Baby di Lomography sono due, per ora: la Diana e la Fisheye, in tutte le declinazioni e i colori possibili. Ovviamente ci sono anche altre 110, tutte quelle che tenete nascoste nei cassetti dagli anni ’80, e alcune della Superheadz. Il motivo di tanta “rarità” è semplicemente che il 110 non veniva più prodotto, e svilupparlo è complicato più che mai.

Ora, Lomography pare stia continuando a produrre le sue quattro pellicole 110:
la Peacock, una positiva 200 ISO
la Orca, una b/n 100 ISO
la Lobster Redscale 200 ISO
la Color Tiger una negativa 200 ISO

Nella gallery sotto, ci sono delle prove con la Orca e la Peacock. La Orca mi ha favorevolmente sorpreso, pulita e per niente granulosa. Dalla Peacock mi aspettavo forse qualcosa di più, ma il laboratorio che me l’ha sviluppata dice che forse non è stata tanto performante perchè è stata xprocessata.
Non so, vorrà dire che la prossima Peacock verrà sviluppata in E6. Parte della colpa è sicuramente mia, che ho scattato con meno della luce necessaria a un 200 iso, e parte della colpa ce l’ha anche questo dannato inverno che non finisce mai, e che ingrigisce ogni foto, così come ogni giornata!

Ecco le specifiche della macchina:
Formato di pellicola: 110
Frame: 17mm x 13mm
Obiettivo: lente fisheye in plastica (diametro: 13mm)
Messa a fuoco: fissa
Diaframma: f/8
Otturatore: N(1/100) e B (bulb)
Mirino: incorporato
Attacco Flash: PC-socket presente solo nella versione Fisheye Baby Metal
Attacco Treppiede: no

Usarla è una delle cose più semplici al mondo. La pellicola è contenuta in un supporto di plastica, che va inserito nell’apposito spazio, si chiude lo sportellino trasparente e via, più veloci della luce a scattare. Diciamo che caricare la Fisheye Baby è facile, almeno quanto è difficile caricare la Horizon. 😉
Ha le modalità N e B, e basta. Tutto qui. Carica, punta e scatta.

Adesso… l’unica obiezione potrebbe essere: ma perchè dovrei comprare una fotocamera che utilizza rullini rari, che magari fra un po’ andranno di nuovo fuori produzione, che sono anche difficili da sviluppare, e il cui risultato spesso è… incerto? Bhe, perchè è carina, innanzitutto! Poi, perchè se ci preoccupassimo dei costi non staremmo a scattare in analogico… e poi perchè è carina… e infine perchè se ci preoccupassimo del lo-fi non staremmo a fare lomografia…. giusto? E poi… ho già detto che è carina?! 😉