Sottotitolo: sono una persona che salva le lumache, ma nella mia ultima vita dovevo essere Hitler.

Conosci qualcuno che salva le lumache? Quando piove intendo, e prendono ad andare in giro per i vialetti. Inevitabilmente finiscono calpestate perchè la gente normalmente tira dritto senza guardare per terra, se le schiaccia non se ne accorge, ma anche nel momento in cui se ne accorge fa spalluccia, perché tanto “… era solo una lumaca.”
Io non sono quel tipo di persona. Io sono un tipo che salva le lumache.
Quando cammino guardo per terra, tanto per cominciare. Non sempre, a volte guardo anche quello che ho davanti, a volte cerco qualcosa, ma la maggior parte delle volte guardo per terra, e già qui uno psicoqualcosa già troverebbe molto da discutere.
Ma eravamo rimasti alla lumache, no? Io mi preoccupo per loro, allora quando cammino e le trovo per i vialetti, le prendo dal guscio e le metto nell’erba. Stanotte ad esempio, sono tornata all’1,30 circa e nel tragitto dal parcheggio al cancello ho trovato 3 lumachine appena nate. Ora, se sono rimaste dove le ho messe io, sono ancora vive.
Non mi importa se i vicini pensano che solo una potenziale serial killer si metterebbe di notte a spostare lumache. Io le sposto.
In fin dei conti per il vicinato devo essere “Quella strana milanese che non si vede mai in giro, ma parla coi gatti dal balcone del terzo piano…”
E’ vero, mi accerto che i gatti che sfamo qui, nel quartiere, evitino di passare vicino alla strada di fronte al balcone della cucina, perchè è pericolosa. Allora se per caso noto che sono in zona le chiamo… e loro arrivano. Si mettono sotto al balcone e mi guardano.
Quindi, ho l’ardire di affermare, che in un certo senso salvo anche gatti. Non lo faccio per la “gloria” né per ottenere i famosi “Punti Karma” da sfruttare nella prossima vita, lo faccio perché mi sembra il modo migliore di agire, tutto qui.
Eppure. Eppure… non sento nessun Punto Karma a mio favore ormai da molto tempo, ma inevitabilmente dovrebbero essersi accumulati più dei punti fragola dell’Esselunga, questo è sicuro. Allora perché tutta questa sfiga che cresce in maniera esponenziale?! Perchè tutti questi problemi e tutti di natura diversa, in modo da non farci mancare proprio niente niente niente?!

Ma a questo punto vorrei farti notare il rovescio della medaglia, la vita delle persone che non salvano gatti, né lumache, né niente che non abbia a che fare con il loro orticello. Solo io noto che sono le persone che stanno meglio al mondo?! Non mi piacciono le frasi di circostanza come “la ruota gira per tutti”, “chi semina raccoglie”, “chi la fa la aspetti”… no no, davvero. Non è così che funziona. Per come la vedo io (che poi è un riassunto sarcastico e banalizzatissimo di alcune teorie buddhiste) niente torna. Nessuna ruota gira. Non ora almeno. Sei buono? Non è detto che raccoglierai bontà, potresti raccogliere solo liquame per tutta la vita. Oppure potrai alternare bontà e liquame, come la maggior parte delle persone, ma mai e dico MAI avrai l’onore di vedere schiacciata la gente che a sua volta schiaccia le lumache. Questo è quello che sono arrivata a credere a 30 anni suonati. A 20 non la pensavo così e forse fra 10 anni avrò cambiato idea, ma per ora questa è la mia teoria e la metto nero su bianco in modo da ricordarmela in futuro.
Anche raccogliere proseliti e fondare un nuovo ordine religioso fondato sull’adorazione della Divina Lumaca non mi dispiacerebbe. Ma anche qui lo psicoqualcosa troverebbe da dire. Probabilmente ordinerebbe un TSO.

Per concludere, vorrei chiedere alla mia nuova Divinità Lumaca di intercedere per me presso un Dio Maggiore, affinchè nella prossima vita io possa esaudire i miei desideri: caro Babbo Natale, la prossima volta mi fai nascere ricca e stupida, per piacere? Anche bella se possibile ma non è proprio necessario, perchè tanto essendo ricca mi potrei rifare dalla testa ai piedi, quindi essere brutta sarebbe un non-problema. Inoltre, vorrei proprio essere una di quelle donne che quando le guardi negli occhi ci vedi attraverso, perchè sarei vuota come una scarpa vecchia. Senza aspirazioni, senza passioni, senza velleità. Senza. Diciamo che sarebbe il massimo se il mio problema maggiore fosse un’unghia finta spezzata e la mia massima aspirazione le extension fatte coi capelli veri.
E poi appunto, dicevo ricca. E’ molto importante, perchè se mi fai nascere italiana un’altra volta (ma anche no!) in Italia tutto si compra col denaro, anche le opportunità, i posti di lavoro, le furbizie e le scappatoie… le persone.
Quindi non ho bisogno di talento, quello lo lascio volentieri in eredità a chi si è comportato male in questa vita. Dammi i soldi, fidati è meglio.
A proposito, chi dice che “i soldi non fanno la felicità” è ricco e non è nemmeno capace di esserlo, quindi, già che ci sei, esaudisci anche i desideri di queste persone: nelle prossime vite falli nascere poveri, intelligenti e in Italia. Grazie.