…e meravigliosi disagi.

Lucca è sempre Lucca. Non c’è bisogno di specificare quanto sia incantevole vedere una città invasa dai personaggi che di solito vediamo stampati su carta o su uno schermo al cinema.
Editori, fumettisti, artisti, gadget a pioggia e cosplayers strabilianti. Tutto favoloso, si sa.

Ma quest’anno è innegabile che ci siano stati dei disagi enormi dovuti al mare di persone riversato nelle strade del centro e negli stand. In tanti hanno criticato la ragazza che è caduta dalle mura probabilmente per sorpassare un blocco di persone, una fila. Sicuramente non è stata una bella pensata, ma non mi sento di stigmatizzarla perchè mi sono resa conto sulla mia pelle di quanto fosse terribile quella calca.
Personalmente posso parlare solo per sabato e domenica, probabilmente i giorni precedenti c’era meno ressa, ma i numeri sono comunque impressionanti.

Lega Nerd ha scritto un articolo molto interessante in cui riporta le riflessioni del Direttore Renato Genovese, che in pratica sostiene che il problema siano i curiosi senza biglietto più che i visitatori paganti. Non è per smentirla Direttore, ma si vede che non è stato a Japan Town sabato pomeriggio! O che non ha provato a entrare a Villa Bottini per visitare l’area dedicata ad Assassin’s Creed!

Zone rosse

Per concludere l’argomento, vorrei spendere due paroline sui vigili lucchesi, che non sono diversi dai vigili di tutta Italia: dove ci sono loro, il traffico è assicurato! Un’ora, una ora, sessanta minuti, tremilaseicento secondi per uscire dal parcheggio.
Va bene il traffico, va bene che eravamo in tanti, ma se aveste lasciato fare ai semafori il loro lavoro, credetemi, non sarebbe stato così tremendo.

toy story lucca code ovunquePassando alla parte “meravigliosa”, sicuramente notevoli tutti gli ospiti, padiglione Napoleone e limitrofi sempre stracolmi di pubblicazioni interessanti, bella idea i padiglioni dedicati a Bonelli e Panini, molto scorrevoli e ben organizzati.
Un po’ meno organizzato Japan Town, o forse semplicemente troppo carino e quindi strapieno.
Bella comunque l’idea di inserirlo nel Giardino degli Osservanti, dove si crea una bella atmosfera fatta anche di zone relax, spettacoli, musica e profumo di delizie orientali proveniente dallo stand culinario (inarrivabile causa coda! Ma va?!) e migliaia di meravigliosi oggetti desiderabili, dai kimono in seta, ai geta, fino alle bambole kokeshi e ai koinobori. Naturalmente era pieno anche di gadget più comuni: portachiavi, action figures, cappellini, felpe, t-shirt e peluches. Insomma… il paradiso dell’otaku.

Finisco in bellezza parlando della parte migliore: le persone. Bello rivedere artisti, conoscenti, collaboratori, editori… amici. E’ impossibile salutare tutti, specialmente se non si spalmano gli incontri su quattro giorni ma su due, però si fa il possibile ed è comunque speciale.
Stupenda atmosfera di un sabato sera lucchese, dal clima (incredibilmente) mite e in cui incontri solo persone gioiose.

amiciBello, bello, bello. Ci rivediamo l’anno prossimo. Stesso posto, stessa ora.
Alla prossima Lucca Comics.

p.s. a presto con una breve recensione sugli acquisti! ^_-