Oggi prepareremo il nabe insieme a Kobato. Nel numero 1 dell’omonimo manga delle CLAMP, la giovane e inesperta Kobato cucina uno stranissimo nabe che ottiene comunque parecchi consensi…
Noi proviamo a stare un po’ più sul tradizionale…

Il nabe è un piatto tipicamente invernale, il cui nome significa “pentola”, proprio perché la cottura avviene in un’apposita pentola di terracotta posta su un fornello al centro del tavolo e ogni commensale cuoce i vari ingredienti direttamente a tavola.
Questo è un piatto molto amato in Giappone perché crea un’atmosfera calda e familiare davanti nelle fredde serate invernali. In effetti cosa c’è di meglio che riunirsi con le persone care, seduti e scaldati da un kotatsu mentre si mangiano delle prelibatezze?

Gli ingredienti sono svariati e legati al gusto personale, dalla verdura, agli ortaggi, carne, pesce, funghi e crostacei, ma ciò che non dovrebbe mai mancare sono il tofu e il daikon.
Piano piano gli ingredienti arrivano alla cottura desiderata, e dopo averli mangiati, si versa un po’ di riso o di udon nel brodo che avanza, in modo da completare la cena.

Per i neofiti del nabe, ecco ingredienti di base e il procedimento

INGREDIENTI per due persone
Per il brodo
– 700ml di acqua
– 3 cucchiai di brodo di pesce liofilizzato (katsuobushi e alga konbu)
– salsa di soia quanto basta

Da cucinare
– 1 porro tagliato a fette
– funghi vari
– cavolo, verza, verdure a foglia larga o qualsiasi altra verdura tagliata a pezzettini
– pesce o carne a pezzi o a straccetti
– dashimaki (involtino di frittata) a fette
– udon, somen, ramen o riso bianco bolliti

PREPARATIVI
Il brodo dev’essere molto delicato perché non deve coprire il sapore degli altri ingredienti, ma accompagnarlo. Una volta messo sul fuoco il pentolino adagiate all’interno i vari ingredienti in maniera armonica e coprite con il coperchio.

PROCEDMENTO
Gli ingredienti e un po’ di brodo vengono presi dalla pentola mano mano da ogni commensale e messi nella propria ciotolina. Mentre si consumano le pietanze cotte, altre vengono aggiunte secondo il gusto di ognuno.
Alla fine si possono aggiungere degli udon, del ramen o del riso nel brodo che avanza, che a questo punto è stato insaporito da tutti gli ingredienti.

Non so a voi ma a me è venuta una gran voglia di provare a fare il nabe… però prima dovrei procurarmi un kotatsu, e in Italia non credo se ne trovino a tutti gli angoli… purtroppo!

Per finire, vi lascio con il video di un VERO giapponese che cucina del VERO nabe. Good nabe to all!!!